Era a pochi metri dalla F. Querini Stampalia: ritta in piedi, nuda come un crostaceo, il braccio puntato verso il cielo. Irrefrenabile in lui il desiderio di tirarlo giù, quell’arto. (Era un turista del Nevada.) Nessun jackpot, neppure una scossa: sapete, seni d’alabastro. A quel punto, secondo le di lui esotiche usanze, la aprì come una banana.